Gloria Franchi · Logopedista

Quando qualcosa preoccupa, capire è il primo passo

Per bambini, ragazzi e adulti · Verona e San Giovanni Lupatoto

Non serve sapere già quale sia il problema. Partiamo da ciò che hai notato: lo guardiamo insieme e capiamo cosa fare.

Gloria Franchi, logopedista a Verona e San Giovanni Lupatoto.
Gloria Franchi, logopedista, nel suo studio.

Gloria Franchi · Logopedista

La professionista che incontrerai

Piacere, sono Gloria

Quando incontro un bambino guardo anche che cosa gli riesce già e in quali momenti la difficoltà pesa di più: quando parla, gioca, mangia, legge o sta con gli altri.

In studio si può sbagliare e riprovare. A te dico cosa ho osservato, su quale aspetto lavoriamo per primo e perché, così sai da dove arrivano le indicazioni che ti do.

Attività logopedica in studio con materiali per il linguaggio.

Un lavoro che continua fuori dallo studio

Con bambini e ragazzi coinvolgo la famiglia con indicazioni sostenibili: ciò che si prova in studio deve poi funzionare a casa, a scuola e con gli altri.

Quando serve, e con il consenso della famiglia, mi confronto con insegnanti e altri professionisti per mantenere obiettivi chiari e coerenti.

Conosci il mio percorso

Il mio modo di lavorare

Cosa puoi aspettarti da me

Ti spiego cosa ho osservato, da dove partiamo e perché.

Gli obiettivi li prendiamo da ciò che serve ogni giorno: a casa, a scuola, con gli altri.

  1. 01

    Parto dalla persona e dalla sua giornata

    Tengo conto della sua storia, delle risorse, delle osservazioni della famiglia e di ciò che accade nella quotidianità.

  2. 02

    Scelgo obiettivi con una priorità chiara

    Attività e materiali cambiano in base all'età, alle competenze e a ciò che può fare una differenza concreta fuori dallo studio.

  3. 03

    Spiego ciò che osservo

    Uso parole comprensibili per raccontarti cosa emerge, perché propongo un obiettivo e come verificare i cambiamenti.

  4. 04

    Ti coinvolgo nel percorso

    Concordiamo indicazioni sostenibili per casa e, quando serve e con il tuo consenso, mi confronto con scuola e altri professionisti.

Da dove cominciamo?

Non serve arrivare con una diagnosi: il primo incontro serve proprio a capire che cosa merita di essere approfondito.

  1. 01

    Primo incontro

    Partiamo da ciò che hai notato

    Mi racconti quando compare la difficoltà, quanto incide nella quotidianità e che cosa è già stato fatto.

  2. 02

    Valutazione

    Osservo le competenze in modo mirato

    Scelgo osservazioni e strumenti specifici in base alla domanda emersa nel colloquio.

  3. 03

    Restituzione

    Facciamo chiarezza sul passo successivo

    Ti spiego ciò che emerge e se è più utile iniziare un percorso, monitorare o rivolgersi a un altro professionista.

    La valutazione non comporta necessariamente l'inizio di una terapia.

Le parole delle famiglie

Mamme e papà raccontano il percorso fatto insieme.

«Avevamo qualche dubbio sul linguaggio di Matteo e non sapevamo se fosse il caso di aspettare. Ci siamo sentiti subito ascoltati e abbiamo capito meglio come aiutarlo.»

Mamma di Matteo, 3 anni

«Con la scrittura Sofia faceva molta fatica e si scoraggiava facilmente. Piano piano ha acquistato più sicurezza e ora affronta i compiti con uno spirito diverso.»

Mamma di Sofia, 8 anni

«Siamo arrivati da Gloria su indicazione del dentista per alcune difficoltà legate alla deglutizione. Abbiamo seguito il percorso e siamo davvero soddisfatti del risultato. Ci è piaciuto molto il modo in cui il lavoro è stato costruito sulle sue esigenze.»

Mamma di Luca, 15 anni

Dove possiamo incontrarci

Ricevo su appuntamento in tre sedi, a Verona e San Giovanni Lupatoto.

Scegli la sede più comoda per te.

Hai ancora qualche dubbio?

Prima di iniziare è normale avere domande. Ho raccolto alcune delle richieste che ricevo più frequentemente.

Scopri tutte le domande frequenti

Raccontami ciò che hai osservato e in quali momenti crea più difficoltà. Non devi individuare da solo l'area corretta: dal primo confronto possiamo capire quale approfondimento può essere utile.

Il primo incontro è dedicato alla conoscenza della persona e alla raccolta delle informazioni utili. Parliamo della storia, delle tue osservazioni e delle difficoltà che hanno portato alla richiesta di consulto, per individuare gli aspetti che può essere utile approfondire.

Condivido ciò che osservo, gli obiettivi e il motivo delle attività proposte. Quando è utile, concordiamo indicazioni semplici da usare nella quotidianità, senza trasformare la casa in uno studio.

Da qui possiamo cominciare

Hai una domanda o vorresti fissare un primo incontro?