Gloria Franchi · Logopedista

Ogni percorso comincia dall'ascolto

Logopedia a Verona e San Giovanni Lupatoto

Quando emergono difficoltà nel linguaggio, nella comunicazione, negli apprendimenti, nella voce o nelle funzioni orali, non è sempre facile capire se sia il caso di approfondire.

A volte la difficoltà è evidente. Altre volte c'è semplicemente qualcosa che non convince.

Possiamo partire da lì e capire insieme come orientarsi.

Gloria Franchi, logopedista a Verona e San Giovanni Lupatoto.

Ti stai chiedendo se è il momento di chiedere un parere?

Osservando la quotidianità possono nascere domande molto semplici.

«È adeguato alla sua età?»
«È meglio aspettare?»
«Potrebbe essere utile approfondire?»

Non sempre è facile capire cosa rientri nella normale variabilità e cosa, invece, meriti maggiore attenzione.

Possiamo partire anche semplicemente da un dubbio.

Ti capita di notare che…

01

Lo sviluppo del linguaggio procede più lentamente

Parla poco, utilizza ancora poche parole, fatica a costruire frasi o a esprimere con facilità ciò che vuole dire.

02

Il linguaggio non è sempre comprensibile

In famiglia riuscite a capire ciò che dice, mentre per le persone meno familiari può essere più difficile comprenderlo.

03

Alcuni suoni vengono prodotti in modo diverso

Può sostituire, omettere o modificare alcuni suoni, oppure semplificare parole e gruppi consonantici.

04

Leggere e scrivere richiede molta fatica

La lettura può essere lenta o poco accurata. Nella scrittura possono persistere alcuni errori o essere necessario un impegno maggiore per svolgere le attività scolastiche.

05

Respirazione, masticazione o deglutizione

Può essere presente respirazione orale, una particolare postura della lingua, difficoltà nella masticazione o una modalità di deglutizione diversa dal solito.

06

La voce cambia o si affatica facilmente

La voce può diventare rauca, debole o affaticata, soprattutto dopo aver parlato a lungo.

In cosa posso aiutarti?

Le difficoltà possono riguardare aspetti diversi e manifestarsi in modi differenti.

Mi occupo della valutazione e, quando indicato, del trattamento di difficoltà che interessano il linguaggio, la comunicazione, gli apprendimenti, la voce e le funzioni orali.

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Come lavoriamo insieme

Quando una persona arriva da me, il primo obiettivo è conoscerla.

Osservo le sue competenze, le difficoltà che incontra, le risorse già presenti e il modo in cui vive ciò che sta affrontando.

Da queste informazioni prende forma il lavoro. Obiettivi, attività e modalità di intervento vengono definiti in base alle caratteristiche della persona e possono cambiare nel corso del percorso.

La parte clinica mi guida, ma è la persona a dare la direzione al lavoro.

  1. 01

    Ascolto

    Parto dalla storia della persona, dalle osservazioni della famiglia e da ciò che emerge durante gli incontri. Ogni informazione può essere utile per comprendere meglio la situazione.

  2. 02

    Adatto il lavoro

    Non tutti apprendono nello stesso modo e non tutti hanno bisogno delle stesse strategie. Scelgo attività e modalità di intervento in relazione agli obiettivi, alle caratteristiche e alle risorse della persona.

  3. 03

    Spiego

    Credo sia importante sapere cosa stiamo facendo e perché. Per questo condivido osservazioni, obiettivi e indicazioni utilizzando un linguaggio chiaro, anche quando gli aspetti clinici sono più complessi.

  4. 04

    Uno spazio in cui stare bene

    Con i bambini è importante che lo studio sia un ambiente sereno, in cui sentirsi accolti.

  5. 05

    Coinvolgo chi gli sta accanto

    Quando necessario, condivido obiettivi, indicazioni e strategie con la famiglia e, con il consenso necessario, con la scuola e gli altri professionisti, favorendo la continuità del lavoro anche nella quotidianità.

Da dove cominciamo?

Non è necessario arrivare con una diagnosi o sapere già quale sia la difficoltà.

  1. 01

    Ci conosciamo

    Partiamo dalla storia della persona

    Partiamo dalle osservazioni e dalle domande che hanno portato a chiedere un incontro.

  2. 02

    Approfondiamo

    Raccogliamo gli elementi necessari per comprendere meglio la situazione

    Attraverso il colloquio, l'osservazione clinica e, quando opportuno, strumenti specifici, approfondiamo gli aspetti rilevanti.

  3. 03

    Facciamo chiarezza

    Condivido ciò che emerge

    Spiego in modo chiaro i punti di forza, gli aspetti da approfondire e le possibili indicazioni.

    La valutazione non comporta necessariamente l'inizio di una terapia.

  4. 04

    Decidiamo come procedere

    Definiamo il passo successivo

    Se emerge l'indicazione a un percorso logopedico, definiamo come procedere. In altre situazioni possono essere sufficienti indicazioni, un monitoraggio o il confronto con un altro professionista.

Non sempre è necessario intervenire. A volte è sufficiente comprendere meglio la situazione.

Scopri come si svolge una valutazione logopedica
Gloria Franchi, logopedista, nel suo studio.

Gloria Franchi · Logopedista

Piacere, sono Gloria

Ho scelto la logopedia perché mi permette di lavorare sulla comunicazione e sulle competenze che ci aiutano a entrare in relazione con gli altri e con il mondo.

È questo che amo dell'età evolutiva: la scoperta.

Le prime parole, le prime frasi, la capacità di raccontare ciò che è successo, di esprimere un bisogno, un pensiero o un'emozione.

Sono conquiste importanti perché contribuiscono allo sviluppo dell'autonomia, delle relazioni e della sicurezza personale.

Per questo, quando un bambino entra nel mio studio, voglio prima di tutto che si senta accolto. Che possa essere sé stesso, provare, sbagliare e riprovare senza sentirsi definito dalla propria difficoltà.

Il mio obiettivo è aiutarlo a riconoscere ciò che sa fare, sviluppare le competenze di cui ha bisogno e acquisire maggiore sicurezza nel proprio modo di comunicare e di apprendere.

Credo nella forza delle parole

Le parole ci permettono di esprimere ciò che pensiamo e sentiamo, raccontare le nostre esperienze, chiedere ciò di cui abbiamo bisogno e condividere una parte di noi con gli altri.

Sono uno strumento per stare nel mondo.

Quando questo strumento è più difficile da utilizzare, credo sia importante offrire alla persona le strategie necessarie per comunicare in modo sempre più efficace e autonomo.

Non per adeguarla a un modello, ma per aiutarla a sviluppare le proprie competenze.

Una difficoltà nel linguaggio non dovrebbe mai diventare il modo in cui una persona definisce sé stessa.

Attività logopedica in studio con materiali per il linguaggio.

Per me fare logopedia significa aggiungere un piccolo pezzetto

Un pezzetto di consapevolezza, sicurezza, autonomia e possibilità.

Significa accompagnare una persona mentre una competenza che prima sembrava difficile diventa progressivamente più accessibile.

E quando arriva il momento in cui si accorge di riuscirci, quella che può sembrare una piccola conquista assume un significato importante.

In questo percorso non c'è solo la persona che seguo. Quando necessario, coinvolgo la famiglia e mi confronto con gli altri professionisti che possono contribuire al percorso.

Perché il lavoro condiviso permette di dare maggiore continuità a ciò che viene costruito durante la terapia.

Il mio percorso

Sono laureata in Logopedia con 110 e lode e continuo a formarmi per approfondire le mie competenze e mantenere il mio lavoro aggiornato secondo le evidenze scientifiche.

Per me la preparazione clinica è fondamentale, così come la capacità di tradurla in un intervento concreto e comprensibile.

Perché dietro ogni difficoltà c'è sempre una persona da conoscere, non semplicemente qualcosa da correggere.

Conosci il mio percorso

Le parole delle famiglie

Le esperienze delle famiglie raccontano il percorso meglio di qualsiasi descrizione.

«Avevamo qualche dubbio sul linguaggio di Matteo e non sapevamo se fosse il caso di aspettare. Ci siamo sentiti subito ascoltati e abbiamo capito meglio come aiutarlo.»

Mamma di Matteo, 3 anni

«Con la scrittura Sofia faceva molta fatica e si scoraggiava facilmente. Piano piano ha acquistato più sicurezza e ora affronta i compiti con uno spirito diverso.»

Mamma di Sofia, 8 anni

«Siamo arrivati da Gloria su indicazione del dentista per alcune difficoltà legate alla deglutizione. Abbiamo seguito il percorso e siamo davvero soddisfatti del risultato. Ci è piaciuto molto il modo in cui il lavoro è stato costruito sulle sue esigenze.»

Mamma di Luca, 15 anni

Hai ancora qualche dubbio?

Prima di iniziare è normale avere domande. Ho raccolto alcune delle richieste che ricevo più frequentemente.

Scopri tutte le domande frequenti

No. Puoi contattarmi anche se hai soltanto un dubbio o hai osservato una difficoltà che persiste nel tempo. Non è necessario conoscere già la natura del problema: possiamo partire dalle tue osservazioni e valutare se sia utile approfondire.

Non è necessario individuare autonomamente la difficoltà o sapere quale valutazione sia indicata. Puoi raccontarmi ciò che hai osservato e ciò che ti preoccupa; da queste informazioni possiamo stabilire quale sia il primo approfondimento utile.

Il primo incontro è dedicato alla conoscenza della persona e alla raccolta delle informazioni utili. Parliamo della storia, delle tue osservazioni e delle difficoltà che hanno portato alla richiesta di consulto, per individuare gli aspetti che può essere utile approfondire.

No. La valutazione serve innanzitutto a comprendere la situazione. In base ai risultati può essere indicato un intervento logopedico, un monitoraggio nel tempo, alcune indicazioni da applicare nella quotidianità o un eventuale approfondimento con un altro professionista.

Dove possiamo incontrarci

Ricevo su appuntamento in tre sedi, a Verona e San Giovanni Lupatoto.

Scegli la sede più comoda per te.

Da qui possiamo cominciare

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