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Bambini e ragazzi

Apprendimenti

Leggere, scrivere e acquisire nuove competenze scolastiche richiede tempo, esercizio e la progressiva automatizzazione di abilità diverse.

A volte una materia risulta più impegnativa delle altre o un bambino ha bisogno di più tempo per consolidare una competenza. In altri casi, però, alcune attività continuano a essere particolarmente lente, faticose o caratterizzate da errori che persistono nel tempo.

La lettura può non diventare sufficientemente fluida, la scrittura può richiedere uno sforzo molto elevato, gli errori ortografici possono continuare a comparire oppure possono emergere difficoltà nelle abilità numeriche e nel calcolo.

Quando la fatica scolastica persiste, può essere utile approfondire le competenze coinvolte per capire meglio quali aspetti risultano più fragili e quale tipo di supporto possa essere realmente utile.

Ricevo su appuntamento a Verona e San Giovanni Lupatoto.

Apprendimenti

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Quando può essere utile una valutazione?

Può essere utile chiedere un approfondimento quando alcune difficoltà persistono nel tempo e continuano a interferire con le attività scolastiche.

  • legge lentamente o commette numerosi errori
  • incontra difficoltà nella comprensione di ciò che legge
  • presenta errori ortografici persistenti
  • scrive lentamente o con particolare fatica
  • incontra difficoltà nella produzione e nell'organizzazione del testo
  • presenta una componente grafo-motoria particolarmente faticosa
  • incontra difficoltà nell'apprendimento delle abilità numeriche o del calcolo
  • impiega molto tempo per completare le attività richieste
  • evita alcune attività perché le vive come particolarmente impegnative
  • continua a incontrare difficoltà nonostante l'esercizio

Un singolo errore o una fase di maggiore fatica non sono sufficienti, da soli, per definire la presenza di un problema specifico. È importante osservare come le abilità evolvono nel tempo e quale impatto hanno sulla quotidianità scolastica.

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Di cosa mi occupo

La valutazione e l'intervento logopedico possono riguardare diverse abilità coinvolte negli apprendimenti, in relazione all'età e alle caratteristiche della persona.

  • la lettura, osservando correttezza, velocità e livello di automatizzazione
  • la comprensione del testo
  • la scrittura e le competenze ortografiche
  • la componente grafo-motoria e gli aspetti esecutivi della scrittura
  • le abilità numeriche e di calcolo
  • le competenze linguistiche coinvolte negli apprendimenti
  • le abilità metafonologiche e altri aspetti rilevanti per la letto-scrittura
  • le strategie utilizzate per affrontare i compiti e lo studio, quando pertinenti alla situazione

L'obiettivo non è semplicemente individuare "ciò che non funziona", ma comprendere il modo in cui quella specifica abilità viene affrontata, quali risorse sono già presenti e dove si concentra la maggiore difficoltà.

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Prerequisiti e potenziamento

Prima dell'ingresso nella scuola primaria si sviluppano alcune competenze che costituiscono una base importante per il successivo apprendimento della lettura e della scrittura.

Nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia può essere utile osservare e, quando necessario, potenziare alcune di queste abilità attraverso attività adeguate all'età e alle caratteristiche del bambino.

Il lavoro può riguardare, ad esempio: la consapevolezza fonologica, le abilità metafonologiche, il riconoscimento e la manipolazione dei suoni linguistici, l'associazione tra suoni e segni, competenze linguistiche utili all'apprendimento della letto-scrittura e altre abilità pertinenti agli obiettivi individuati durante l'osservazione.

Attenzione e memoria possono essere considerate quando risultano effettivamente rilevanti per gli obiettivi di lavoro, senza presentarle automaticamente come prerequisiti specifici della letto-scrittura.

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Difficoltà scolastiche e DSA

Avere difficoltà a scuola non significa necessariamente avere un Disturbo Specifico dell'Apprendimento.

Le difficoltà possono riguardare aspetti diversi e avere caratteristiche differenti. Per questo è importante non arrivare subito a una conclusione, ma osservare quali abilità risultano coinvolte e come la situazione evolve nel tempo.

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento riguardano specifiche aree, tra cui la lettura, la scrittura, l'ortografia e il calcolo. Anche all'interno di queste aree le manifestazioni possono essere differenti. Nella lettura, per esempio, è importante considerare sia la correttezza sia la rapidità e la fluenza complessiva. Nella scrittura è necessario distinguere gli aspetti ortografici da quelli legati alla componente grafo-motoria.

La valutazione logopedica contribuisce all'analisi delle competenze di propria pertinenza e può aiutare a individuare eventuali aree che necessitano di un ulteriore approfondimento. L'eventuale diagnosi di DSA segue invece il percorso diagnostico previsto e viene formulata dai servizi e dai professionisti competenti.

Domande frequenti

No. Una difficoltà scolastica può dipendere da fattori diversi e non coincide automaticamente con un Disturbo Specifico dell'Apprendimento. Può essere necessario osservare quali abilità risultano coinvolte, quanto la difficoltà persiste nel tempo e se è indicato un approfondimento più specifico.

Può essere utile quando una difficoltà persiste nel tempo, quando l'esercizio non porta al consolidamento atteso oppure quando leggere, scrivere o affrontare determinate attività continua a richiedere uno sforzo molto maggiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe. La valutazione permette di analizzare le abilità coinvolte e di capire quali aspetti meritino maggiore attenzione.

Sì. Nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia possono essere proposte attività di osservazione e potenziamento delle competenze che sostengono il successivo apprendimento della lettura e della scrittura. Il lavoro viene definito in base alle caratteristiche e alle competenze del bambino.

No. Un percorso di potenziamento non equivale a una diagnosi e non significa che il bambino svilupperà necessariamente un Disturbo Specifico dell'Apprendimento. Può essere proposto per sostenere e consolidare competenze che risultano ancora in fase di acquisizione.

No. Il lavoro logopedico e quello scolastico hanno funzioni diverse e possono integrarsi. Quando necessario, e con il consenso della famiglia, può essere utile confrontarsi con gli insegnanti e con gli altri professionisti coinvolti, nel rispetto del ruolo di ciascuno.

Vuoi capire meglio una difficoltà scolastica?

Se hai notato una fatica che persiste nella lettura, nella scrittura, nel calcolo o nello svolgimento delle attività scolastiche, possiamo partire da ciò che osservi.

Non è necessario sapere già quale sia il problema o arrivare con una diagnosi. Attraverso un primo approfondimento possiamo comprendere quali aspetti sia utile osservare e valutare insieme come procedere.