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Difficoltà neurologiche e comunicazione nell'adulto

In seguito a un ictus, a un trauma cranico o ad altre patologie neurologiche possono comparire difficoltà nel linguaggio, nella comunicazione, nella parola o nella deglutizione.

Può diventare più difficile trovare le parole, comprendere ciò che viene detto, esprimersi con chiarezza o controllare i movimenti necessari per parlare. In alcuni casi possono comparire anche difficoltà durante i pasti.

Offro consulenze e percorsi di valutazione e trattamento in specifici ambiti dell'età adulta, considerando la storia clinica della persona, le difficoltà presenti e la documentazione disponibile.

Ricevo su appuntamento a Verona e San Giovanni Lupatoto.

Difficoltà neurologiche e comunicazione nell'adulto

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Quando può essere utile un approfondimento?

Può essere utile richiedere un approfondimento quando, in seguito a un evento neurologico, si osservano cambiamenti nella capacità di comunicare, parlare o deglutire.

  • difficoltà nel trovare le parole
  • difficoltà a costruire frasi
  • difficoltà a comprendere ciò che viene detto
  • linguaggio diverso rispetto al passato
  • eloquio rallentato o poco chiaro
  • difficoltà nell'articolazione delle parole
  • difficoltà nella lettura o nella scrittura comparse dopo un evento neurologico
  • cambiamenti nella comunicazione dopo un ictus o un trauma cranico
  • difficoltà nella gestione di cibi e liquidi
  • tosse o difficoltà durante i pasti

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Di cosa mi occupo

Nell'età adulta mi occupo di difficoltà che possono comparire in seguito a condizioni neurologiche e che interessano il linguaggio, la comunicazione, la parola e la deglutizione.

  • afasia
  • disartria
  • disfagia
  • difficoltà di linguaggio e comunicazione conseguenti a patologie neurologiche
  • esiti di ictus
  • esiti di trauma cranico

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Il primo colloquio

Ogni situazione ha caratteristiche diverse. Il primo colloquio serve a comprendere meglio la richiesta, raccogliere le informazioni disponibili e valutare insieme quali aspetti approfondire.

Se sono già presenti referti, relazioni o indicazioni di altri professionisti, possono essere utili per inquadrare la situazione nel suo insieme.

Quando necessario, il percorso si inserisce in collaborazione con il medico e con gli altri professionisti coinvolti nella presa in carico.

Domande frequenti

L'afasia è un disturbo acquisito del linguaggio che può comparire, ad esempio, dopo un ictus o un'altra lesione cerebrale. Può coinvolgere in modo diverso la capacità di parlare, comprendere, leggere e scrivere.

Nell'afasia è coinvolta l'elaborazione del linguaggio. Nella disartria, invece, la difficoltà riguarda principalmente il controllo dei movimenti necessari alla produzione della parola, che può risultare poco chiara o alterata.

Dipende dalle difficoltà presenti e dal quadro clinico. Il primo colloquio permette di comprendere quali aspetti possono essere approfonditi e se è indicato un intervento logopedico.

In presenza di tosse, difficoltà nella gestione di cibi o liquidi, sensazione di blocco o altri cambiamenti comparsi durante i pasti è opportuno segnalarlo al medico e valutare l'eventuale necessità di un approfondimento specialistico.

Sì. Referti e relazioni già disponibili possono essere utili per comprendere meglio la storia clinica e il percorso svolto fino a quel momento.

Pronto per un primo colloquio?

Puoi contattarmi per raccontarmi brevemente la situazione e ricevere le prime informazioni sul percorso più adatto.