01
Quando può essere utile un approfondimento?
Può essere utile richiedere un approfondimento quando, in seguito a un evento neurologico, si osservano cambiamenti nella capacità di comunicare, parlare o deglutire.
- difficoltà nel trovare le parole
- difficoltà a costruire frasi
- difficoltà a comprendere ciò che viene detto
- linguaggio diverso rispetto al passato
- eloquio rallentato o poco chiaro
- difficoltà nell'articolazione delle parole
- difficoltà nella lettura o nella scrittura comparse dopo un evento neurologico
- cambiamenti nella comunicazione dopo un ictus o un trauma cranico
- difficoltà nella gestione di cibi e liquidi
- tosse o difficoltà durante i pasti
02
Di cosa mi occupo
Nell'età adulta mi occupo di difficoltà che possono comparire in seguito a condizioni neurologiche e che interessano il linguaggio, la comunicazione, la parola e la deglutizione.
- afasia
- disartria
- disfagia
- difficoltà di linguaggio e comunicazione conseguenti a patologie neurologiche
- esiti di ictus
- esiti di trauma cranico
03
Il primo colloquio
Ogni situazione ha caratteristiche diverse. Il primo colloquio serve a comprendere meglio la richiesta, raccogliere le informazioni disponibili e valutare insieme quali aspetti approfondire.
Se sono già presenti referti, relazioni o indicazioni di altri professionisti, possono essere utili per inquadrare la situazione nel suo insieme.
Quando necessario, il percorso si inserisce in collaborazione con il medico e con gli altri professionisti coinvolti nella presa in carico.
Domande frequenti
L'afasia è un disturbo acquisito del linguaggio che può comparire, ad esempio, dopo un ictus o un'altra lesione cerebrale. Può coinvolgere in modo diverso la capacità di parlare, comprendere, leggere e scrivere.
Nell'afasia è coinvolta l'elaborazione del linguaggio. Nella disartria, invece, la difficoltà riguarda principalmente il controllo dei movimenti necessari alla produzione della parola, che può risultare poco chiara o alterata.
Dipende dalle difficoltà presenti e dal quadro clinico. Il primo colloquio permette di comprendere quali aspetti possono essere approfonditi e se è indicato un intervento logopedico.
In presenza di tosse, difficoltà nella gestione di cibi o liquidi, sensazione di blocco o altri cambiamenti comparsi durante i pasti è opportuno segnalarlo al medico e valutare l'eventuale necessità di un approfondimento specialistico.
Sì. Referti e relazioni già disponibili possono essere utili per comprendere meglio la storia clinica e il percorso svolto fino a quel momento.
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